gioco d'azzardo

Il gioco d’azzardo non paga

In Italia il gioco d’azzardo è un grande problema sociale. Nel 2016 gli italiani hanno speso più di 9 miliardi di euro solo nei Gratta e vinci! Una cifra enorme. Secondo i dati dei Osservatorio sui giochi, in Italia ci sono 1,2 milioni di giocatori patologici e più di 400.000 sono donne. Cosa c’è dietro il gioco d’azzardo? Perché vince sempre il banco? Il modo migliore per curare la dipendenza è capire il meccanismo del gioco. Come? Questione di matematica, sostengono il fisico Paolo Canova e il matematico Diego Rizzato. Le formule che i due studiosi hanno sviluppato aiutano il giocatore a calcolare la probabilità di sconfitta e a prevedere quanti soldi perderà sul lungo termine. Per esempio, le probabilità di vincere al Superenalotto è una su 622 milioni. Perdere, dunque, è matematico. Non c’è dubbio: essere consapevoli è il miglior “vaccino” contro il vizio del gioco. I due studiosi hanno fatto (e fanno) il giro d’Italia per spiegare come usare la matematica e il calcolo delle probabilità per guarire la dipendenza. Tengono conferenze, forniscono consulenze nei centri di aiuto delle Aziende sanitarie locali, organizzano incontri nelle scuole e, infine, hanno scritto un libro che si intitola come il loro progetto: Fate il nostro gioco (www.fateilnostrogioco.it). Insomma, quando si tratta di azzardo, il gioco non vale la candela!

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