Novità in Vaticano

Il restauro del Braccio Nuovo dei Musei Vaticani è finito dopo sette anni di lavori. E costato 2,3 milioni di euro e ha riguardato tutte le 140 statue, i mosaici e l’architettura di questa parte dei Musei Vaticani. Il Braccio Nuovo è stato costruito fra il 1816 e il 1822 per volontà di papa Pio VII. L’architetto Raffaele Stern, sotto la guida di Antonio Canova, ha progettato questo spazio per ospitare le statue requisite durante le campagne napoleoniche e restituite dalla Francia all’Italia nel 1816. Il risultato del restauro è sorprendente: le statue sono tornate al vecchio splendore; le nicchie che le ospitano sono di nuovo color azzurro carta da zucchero. I pavimenti brillano, con i bellissimi mosaici che raccontano la storia di Ulisse. I 12 grandi lucernari danno a queste stanze una luce unica, che
illumina tutto in modo uniforme. Ma questa non è l’unica novità
per i Musei Vaticani. Da gennaio Barbara Jatta è la prima direttrice donna di questa famosa istituzione dopo tanti direttori uomini. Romana, mamma di tre bambini, Barbara Jatta ha 54 anni e dopo più di 20 anni di lavoro, nel giugno 2016 era diventata vicedirettrice. I Musei Vaticani sono il fiore all’occhiello del Vaticano, con oltre sette chilometri di esposizione e la Cappella Sistina. I lavoratori sono circa 900, compresi custodi, tecnici e restauratori.

275.000€ – Merda d’artista n. 61 di Piero Manzoni

275.000 euro è il prezzo pagato a un’asta per la scatoletta Merda d’artista numero 61 di Piero Manzoni. È una cifra record per queste famose opere d’artè, realizzate nel 1961 per protestare contro chi considera l’arte solo una mercé. Manzoni ha realizzato 90 scatolette e finora la più costosa era la numero 54, comprata per 249.959 euro. In ogni caso, si tratta di cifre altissime, se si pensa che all’inizio le scatolette costavano 21.000 lire, l’equivalente di 30 grammi d’oro. Le lattine hanno un diametro di 6,5 centimetri e sono alte 4,5 centimetri. Sono tutte uguali e hanno la stessa etichetta: “Merda d’Artista. Contenuto netto gr. 30. Conservata al naturale. Prodotta e inscatolata nel maggio 1961 “. Cosa contengono in realtà? Non si sa, perché nessuno ha osato aprirne una, per non danneggiare l’opera e perdere il suo valore.

Piero Manzoni: È morto di infarto a soli 29 anni, ma Piero Manzoni è stato protagonista dell’artè concettuale tipica degli anni Cinquanta e Sessanta. L’amore per l’arte nasce dopo un incontro con Lucio Fontana, artista famoso per i buchi e i tagli sulle tele. Come Fontana, Manzoni sceglie di provocare il pubblico, come dimostra la serie Merda d’artista, la sua opera più famosa, ma non l’unica. Ci sono anche Corpi d’aria, chiamati in seguito Fiato d’artista, semplici palloncini che Manzoni gonfìa con il suo fiato; le Linee, righe disegnatè su un foglio di carta arrotolato, messo in un cilindro, etichettato e firmato; la Base magica, un piedistallo di legno per lo spettatore: basta salire per diventare un’opera d’artè vivente!